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Introduzione all'Australia

/ Sabato, 04 Aprile 2015 02:00

Brisbane 03.04.2015

Mi chiamo Marco, ho uno student visa della durata di 8 mesi e frequento una scuola di inglese per una durata di 6 mesi.Mi piacerebbe aiutare, limitatamente alle mie conoscenze ma sopratutto in base a ciò che sto vivendo e che sto memorizzando, le persone che come me hanno un'età che supera i 30 anni e che quindi devono necessariamente passare attraverso uno student visa e le relative regole riguardo a questo visto.

medicare

Vorrei partire dall'inizio…...ci sono diverse possibilità per entrare con uno student visa in Australia ma le principali sono 2 : appoggiarsi ad una agenzia o fare tutto da soli. Se ti appoggi ad una agenzia mediamente devi mettere in preventivo che spenderai tra un 15 ed un 20 % in più rispetto alla possibilità di organizzarsi da solo. L'agenzia ti agevola nelle pratiche che altrimenti dovresti fare tu ( puoi farlo solo se hai un ottimo livello d'inglese e se sei piuttosto sveglio) ma una volta sbrigate le pratiche e qualche altro aiuto l'agenzia “scompare”…..nel senso che ti può fare al massimo da buchetta della posta se ti devi far spedire i documenti necessari per iniziare la tua nuova vita in Australia ( alludo al Tax File Number, Medicare, Oshc assistenza sanitaria obbligatoria privata a pagamento, carta di debito o bancomat relativa al tuo conto in Australia….etc.).

Detto questo bisogna sapere che essendoci molti italiani diverse cose funzionano come a casa nostra (per puro business), cioè l'agenzia è collegata a determinate banche e cerca di mandarti in quelle banche per l'apertura del conto ovviamente dietro una provvigione, l'agenzia una volta fatto il necessario vede te solo ed esclusivamente come un numero che diventa interessante se compra o vuole acquistare altri corsi (altra provvigione)! Fin qui sarebbe tutto normale se non fosse che quando dall'Italia tu stai organizzando il tuo viaggetto ti vengono dette cose che poi in realtà sono davvero interpretabili…..in peggio chiaramente!Vi faccio un esempio: le classiche domandone da lotteria : ma quando arrivo quanto ci metto a trovare lavoro? Ma è facile trovare lavoro? Il curriculum me lo preparate voi? In quanto tempo imparerò l'inglese partendo da un livello scolastico?

Allora la realtà,dal mio punto di vista, è questa : una persona tra i 30 ed i 40 anni parte dal presupposto che ha già avuto le sue esperienze di lavoro in Italia e quindi nei rapporti interpersonali è più agevolato ed a dispetto del lavoro che faceva è probabile si riesca a vendere meglio sulla carta rispetto ad una persona più giovane. C'è un però nelle mie affermazioni che riguarda assolutamente il tipo di lavoro,l'attitudine ad adeguarsi ad esso, il livello di inglese e forse la più importante la capacità di rapportarsi con gli australiani e non con gli italiani.

L'inglese che parlano gli australiani è un misto tra il vero inglese (da questo siamo molto lontani) e l'americano (piuttosto simile ma molto più difficile da capire) con l'aggiunta di omettere nel parlato verbi ausiliari, parole, accorciare frasi e formalmente la pronuncia è compatta e chiusa…..per chi è stato in America ed in particolare in Texas, ecco siamo su quel piano.

In sintesi vi cito quelle che sono le cose importanti da fare prima di partire ed una volta arrivati (i consigli sono del tutto soggettivi):

- la miglior compagnia per viaggiare è senza dubbio Emirates (Economy) che da Milano A/R costa attraverso agenzia circa 1.300 euro, fa scalo a Dubai (4 ore per aspettare la coincidenza) e ci mette circa 25 ore per il carico in stiva è la più flessibile con 30 kg ( anche 31 kg vanno bene!);

- Fate la patente internazionale in Italia prima di partire (dura 1 anno, la si fa all'Aci e costa circa 75 euro ed è obbligatoria se vuoi guidare qui in Australia) – Attenzione qui si guida a destra!

- Per chi ha la postepay sia normale che postepay evolution (circuito Visa e Mastercard) funzionano molto bene ed hanno una particolarità, non hanno spese/commissioni, quindi quando tu paghi il cambio da euro a dollaro australiano è molto più vantaggioso che se voi andaste in banca o in uno sportello Change/cambio (come dirò poi a fondo lettera, tutto quello che scrivo è documentabile e vi posso fornire i link se necessario);

- il curriculum, qui chiamato Resume, è piuttosto diverso dal nostro italiano ed il mio consiglio è di farvelo fare in anticipo (costa circa 45 dollari australiani online) se la vostra professione che intenderete fare non rientra nelle più comuni mansioni(dishwasher,waiter,barman,kitchen hand, runner e più che altro quelle che rientrano nella categoria dell'hospitality);

- Quando sarete in Australia il mio consiglio è quello di arrangiarsi da soli e se avete difficoltà piuttosto continuate a dire “please o excuse me, i speak english a little bit please speak me slowly thanks” e chiedete agli australiani ( non è vero che sono così friendly ma almeno ti rispondono sempre) e anche se siete giù di morale o pensate oddio dove sono capitato è sempre meglio che buttarsi sugli italiani. Vi dico questo specialmente per 1 motivo….in questo modo imparerete a parlare,a capire ed a svegliarsi più in fretta che voi possiate immaginare!

- ascoltate la gente che vi è intorno e cercate di capire che cosa dicono;

In ultimo vi elenco le cose necessarie una volta arrivati in Australia:

tfn- richiedete il tax file number online link https://www.ato.gov.au/individuals/ind/apply-for-a-tfn-on-the-web/;

- cercate l'ufficio Medicare nella città dove andrete ( questa è un'estensione della nostra assistenza sanitaria italiana che per uno student visa ha la durata di 6 mesi dopodichè dovreste uscire dal paese e rientrare per poi poterla rifare per altri 6 mesi), questa è una assicurazione sanitaria che nel nostro caso va a sovrapporsi come doppia copertura a quella che il governo australiano ci richiede obbligatoria ed a pagamento per tutta la durata della permanenza in Australia o del visto;

- apritevi il vostro conto corrente in una qualsiasi banca australiana (basta entrare, dire che siete italiano, portare con voi il visto ,il passaporto e chiedere che volete aprire un conto base con carta di debito o bancomat);

- per la sistemazione io non vi consiglio l'homestay ma se potete dividete una camera in un appartamento o in una casa;

- per il cibo fare la spesa al supermarket è più o meno simile all'Italia sia come spese che come prodotti( ci sono chiaramente meno prodotti ma si trovano quasi tutti);

- un aspetto molto importante a mio avviso sono i trasporti, e cioè come spostarvi in città se non avete moto,auto o bici e volete aspettare un po' per ambientarvi: acquistate una GO CARD Translink (link http://translink.com.au/) per chi si trovasse nello stato del Queensland, che consente di viaggiare su autobus,treno,tram e ferry (imbarcazioni,traghetti). Sinceramente parlando non è per nulla economica perché mediamente per tragitti di 6/8 chilometri intorno la zona centrale di Brisbane si spendono circa 8 dollari totali per una andata ed un ritorno. Bisogna dire però ed attenzione perché un dettaglio da tenere in grande considerazione se tu durante la settimana devi andare a scuola dal lunedì al venerdì ( a/r dal lunedì al venerdì sono 10 volte in totale ), dal venerdì pomeriggio alla domenica sera tutti i mezzi che tu prenderai (treno,bus,ferry e tram) saranno gratis per tutte le volte che vorrai. Per assurdo tu potresti fare 9 check (perché tu quando sali sull'autobus o su qualsiasi altro mezzo di trasporto devi avvicinare la tua card Go card Translink al dispositivo di riconoscimento della tessera ed aspettare che suoni ed emetta 2 luci verdi ) in un giorno e viaggiare per il resto della settimana gratis. Io personalmente sabato e domenica rispettivamente sono andato sabato in Gold Coast (bellissima) e domenica a Sunshine Coast – Noosa (stupenda) andata e ritorno tutto gratis! Ed avrei dovuto spendere almeno 60-70 dollari!

Ricapitolando lo stato del Queensland dice: se tu studente,lavoratore o turista straniero mi spendi fisso 36 dollari (pari a 9 volte che tu fai “check” con la tua Go Card Translink)a settimana, il resto della settimana viaggi gratis dove vuoi! Quando è lunedì mattina riinizia tutto!

Per il momento mi fermo qui perché altrimenti rischia di diventare noiso il tutto per cui concludo dicendo che l'Australia è un grande paese dove esistono molte regole da rispettare e che la gente rispetta, dove ci sono opportunità,dove in sostanza la maggior parte delle cose della vita funzionano nel modo corretto.Esiste molta tolleranza,ci sono tante razze che coesistono rispettandosi, e che si miscelano creando anche interessanti connubi.

australia2D'altro canto non è un paese per tutti, ci sono difficoltà tangibili sia per il modo di esprimersi, sia per i tempi ( un esempio su tutti, le famiglie mediamente mangiano alla sera alle 18.30 e quando sono le 21/21.30 al massimo vanno a letto mentre i bambini vanno a letto alle 20/20.30 per poi svegliarsi intorno alle 6/6.30 della mattina successiva) che per la reale possibilità di trovare il lavoro che si poteva fare in Italia. Il lavoro se ti impegni lo trovi ma regolarmente per un Italiano che non sia chef o pizzaiolo o altre mansioni che qui gli australiani non vogliono fare, non è facile perché anche le esperienze fatte in Italia qui sono scarsamente e difficilmente riconosciute (ad eccezioni di particolari “skills” per le quali si può anche essere “sponsorizzati ma questo è tutto un altro discorso).

Se prima accetti di lavorare sodo,sottopagato,tante volte anche trattato male poi anche quelle brutte esperienze,se resisti ed hai come unico obbiettivo quello di rimanere a discapito di tutto, allora puoi utilizzare o “strumentalizzare” quelle esperienze per proporti per altri lavori (nel frattempo avrai fatto esperienza e ti sarai “fatto le ossa” per il nuovo lavoro) e così via fino a che non arrivi a quello che vuoi…..rimanere o mollare.

Per finire ancora, l'Australia ha creato ovviamente tutto questo per un motivo ben preciso che è quello di fare cassa (guadagnare su ciascuna persona che entra nel suo territorio facendosi pagare profumatamente per il servizio, ovviamente dando in cambio degli ottimi servizi come controvalore, dando la reale possibilità di poter emergere in un paese dove in un territorio grande quanto l'Europa ci abitano solo 1/3 della popolazione dell'Italia cioè circa 23 milioni) e tutto il sistema è impostato in questa maniera. E' come se fosse un'evoluzione del normale turismo…..lo si proietta sugli studenti, giovani e non più giovani, sui lavoratori bisognosi e non, ma l'importante è creare un enorme business nel quale solo pochi ma buoni riescono a farcela!

 

Se ti dovessero interessare altri approfondimenti o se tu avessi qualche altre domanda sarò lieto di rispondere.

Grazie della lettura e vi auguro davvero di realizzare i vostri sogni.

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