Gloria che esplora l'Australia intera

/ Sabato, 21 Marzo 2015 01:00

Presentati brevemente

Nome, provenienza, professione, anni.

Gloria Gallinaro, 27 anni di Padova. Professione…diciamo che sono laureata in Traduzione, ma finora ho lavorato come commessa. Riassumendo brevemente la mia esperienza in Australia…sono arrivata a Melbourne con il mio ragazzo nel Luglio 2013, abbiamo trascorso qui sei mesi, poi a Gennaio 2014 siamo partiti in macchina verso Adelaide facendo la Great Ocean Road, abbiamo fatto gli 88 giorni di farm tra Mildura e Renmark. In Agosto 2014 siamo partiti per un road trip attraverso il deserto (Uluru, Alice Springs e Darwin), dopo di che è stata la volta del Queensland. Abbiamo lavorato come manager di un working hostel a Ayr (vicino a Townsville) e a Dicembre 2014 siamo partiti per un altro road trip lungo tutta la East Coast, tornando così “a casa” a Melbourne, dove staremo fino a fine Maggio, per poi tornare in Italia.

 

Racconta la tua esperienza

Perché hai deciso di partire e perché hai scelto l''Australia?

 

Avendo studiato lingue, sono sempre stata un’esterofila.

Non vedevo l’ora di laurearmi per poter andare a cercare lavoro altrove…inoltre la situazione economica in Italia di certo non mi incoraggiava a restare. Ho studiato inglese e spagnolo, mi sarebbe piaciuto molto andare in Spagna, ma anche lì l’economia non se la passa troppo bene, in Inghilterra ero stata ma non mi aveva convinto troppo, così ho iniziato a informarmi sull’Australia, sulla possibilità di avere un Working Holiday Visa, ho parlato con diverse persone e letto molte cose in rete, e così mi sono detta “perché no? O ora o mai più…”

Cosa cercavi in Australia? lavoro, studio, amore, avventura..

Ero partita con l’idea di cercare un tirocinio nel campo della traduzione e delle lingue, quindi speravo di fare un’esperienza professionalizzante. Poi ero ovviamente attratta dall’idea di scoprire un continente così grande, diverso e lontano dal nostro…il tutto insieme al mio ragazzo…la nostra prima avventura all’estero insieme!

Da quanto tempo sei in Australia?

Il 3 marzo sarà un anno e otto mesi…

Che tipo di visto avevi quando sei arrivato e quale hai adesso?

Sempre il WHV…Ho fatto i famosi 88 giorni di farm job e ho potuto rinnovarlo.

Ti spaventava il tuo livello di inglese prima di arrivare qui?

Nì…ho studiato lingue quindi avevo un buon livello d’inglese…mi sono spaventata di più una volta arrivata qui! Studiare inglese sui libri è ben diverso dal parlarlo nella vita di tutti i giorni…ci ho messo un po’ prima di sciogliermi!

Gallinaro4Cosa senti di avere ottenuto fino ad ora? (in termini economici, professionali, sentimentali e culturali)

Tanto…ho ottenuto davvero tanto…per quanto riguarda l’aspetto economico, lavorare in Australia mi ha permesso di mettere via qualche soldino, comprare una macchina, visitare questo paese bellissimo e anche altri (Indonesia e Nuova Zelanda). I road trip che ho fatto sono stati l’esperienza più pazzesca della mia vita, non avevo mai fatto nulla del genere, e probabilmente non ne avrò neanche più l’occasione…ho conosciuto tantissime persone, italiani, europei, australiani, avendo quindi la possibilità di confrontarmi con altre culture, di conoscerle più da vicino.

Il punto di vista professionale è forse l’unica pecca, nel senso che una volta arrivata qui ho scoperto che il WHV è molto limitante, che trovare un lavoro nel mio campo era molto difficile, quindi ho lavorato come commessa a Melbourne, poi il lavoro in farm, in Queensland per qualche mese sono stata manager di un ostello, poi di nuovo commessa a Melbourne. Non ho lavorato nel campo della traduzione ma posso dire che queste esperienze lavorative mi hanno comunque insegnato tanto…lavorando come commessa ho guadagnato sicurezza con l’inglese, il lavoro in farm mi ha insegnato a lavorare duro e a non mollare, l’esperienza come manager…beh lì di sicuro problem-solving e customer care non devono mancare!

Per quanto riguarda il punto di vista sentimentale, io e il mio ragazzo eravamo già insieme da parecchi anni prima di venire qui, ma credo che questa avventura ci abbia legato ancora di più, siamo davvero diventati “una squadra”, siamo stati messi alla prova, soprattutto all’inizio non è stato facile, cercare casa, lavoro, rifarsi una cerchia di amicizie…in questi mesi abbiamo convissuto in monolocali, in piccole stanze d’ostello, in macchina, in case con altre persone…ma siamo sempre riusciti a trovare la nostra dimensione e restare insieme…credo che essere stati in due sia stato fondamentale, per sostenersi nel momenti di difficoltà, ma soprattutto per condividere i momenti di gioia.

Esprimi la tua valutazione da uno a dieci, iniziando da come ti sentivi prima di arrivare e finendo con come ti senti adesso, di modo da capire quanto questa esperienza ti possa avere cambiato in meglio o in peggio.

- livello di inglese

                               prima: 7        dopo: 9

- competenza professionale:

                               prima: 6        dopo: 7

- stile di vita:

                                prima: 5         dopo: 9

- italiano:

                                prima: 10        dopo: 10

- stress:

                                prima: 7        dopo: 4

- felicità:

                                prima: 7         dopo: 9

 

Gallinaro1Domande  personali

Raccomanderesti la tua città come posto per vivere?

Assolutamente. Melbourne è la città per vivere. Ha tantissimo da offrire: cultura, eventi, mare, cibo, parchi…la adoro!

Cosa ti senti di dire a un italiano che ha intenzione di provare a vivere in Australia?

Di non venire qui senza sapere l’inglese, di essere molto umile e di ricordarsi che il WHV è un visto vacanza-lavoro, non un visto definitivo, quindi di non pensare subito all’idea di restare qui a vita, perché non è facile. Di informarsi bene sulle possibilità che si hanno in base alla propria professione.

Qual è stato il momento più difficile da quando è iniziata l''esperienza?

Sicuramente la ricerca di lavoro all’inizio è stata frustrante: girare bar, ristoranti, negozi lasciando il cv, sentirsi dire tanti “no, grazie non vogliamo WHV”, realizzare che per trovare lavori “più seri” è necessario un altro tipo di visto…

Qual è la parte più difficile del vivere in Australia? 

Per me…essere lontano, e per lontano intendo DA TUTTO, non solo da casa…non è una questione di sentire la mancanza o avere nostalgia, a volte mi rendo conto di essere proprio lontano…

Cosa ti sarebbe piaciuto sapere prima di partire e che invece hai scoperto solo dopo?

Che il WHV è molto limitante dal punto di vista professionale.

Ultima domanda, forse la più difficile: tornassi indietro verresti in Australia, cambieresti nazione o resteresti in Italia?

Verrei sicuramente qui, e rifarei tutto, dall’inizio alla fine.

Gallinaro1Hai voglia di dire dell''altro che non era incluso nelle domande e che ritieni importante?

Vorrei solo ricordare a tutti i ragazzi col WHV che l’Australia è grande e soprattutto VARIA…di non passare un intero anno solo a Melbourne o Sydney…andate e scoprite!

 

Con la speranza che non ti sia annoiato più di tanto a rispondere e che il tuo tempo e la tua esperienza possano aiutare qualcuno, AUventura ti ringrazia di cuore per la disponibilità e la cortesia con la quale ti sei prestato all''intervista.

 

K2_AUTHOR

Davide Urso

Davide Urso

Viaggio il mondo.

or

Articoli pubblicati

« Novembre 2019 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  

Testata2

Instagram

Please publish modules in offcanvas position.