Georgia e Armenia

Georgia e Armenia

/ Mercoledì, 17 Gennaio 2018 21:35
Il viaggio in Georgia e quello in Armenia, sebbene a un mese di distanza, possono essere racchiusi nella stessa sezione, nella stessa esperienza, perché figli di una stessa matrice.
La comunità Europea finanzia dei progetti di scambio culturale, nei quali giovani di diverse nazioni si ritrovano e per una settimana affrontano un tema specifico (ovviamente in inglese). I costi sono irrisori, in quanto bisogna solo pagare il 30% del biglietto aereo, mentre il vitto e l'alloggio sono gratuiti. Più di così...
Il primo viaggio è stato in Georgia, a Kobuketi, una città vicino Batumi, dove per arrivarci ho dovuto affrontare sette ore di pullmino - dopo essere atterrato nella capitale Tbilisi - assieme a un signore che trasportava un sacco di cipolle e una che trasportava due galline. Un viaggio all'insegna degli aromi, direi.
Arrivato nell'hotel, assieme a una ragazza romana, è iniziata la settimana più strana della mia vita, perché era un continuo relazionarmi a persone di culture diverse: armeni, georgiani, ucraini, bielorussi, polacchi; era anche una continua vergogna per il basso, bassissimo livello di inglese che avevo! Fu in quel momento che decisi che avrei dovuto migliorarlo, perché capii che era indispensabile se avessi voluto continuare a viaggiare.
Riuscii a sopravvivere a quel nuovo ambiente: mi piacque il cibo locale, mi piacque conoscere gente nuova e diversa da me, mi piacque visitare un territorio che non avevo la minima idea di come potesse essere. Mi piacque così tanto quell'esperienza che, a un mese di distanza, decidi di replicarla, questa volta in Armenia.
Stessa impostazione, ma differente tema: se in Georgia si parlava di democrazia, qui si parlava di volontariato.
Atterrato a Yerevan con un giorno di anticipo, non avevo dove dormire e, avendo conosciuto in aereo due connazionali in viaggio per un altro progetto a 100 km da dove sarei dovuto andare, decisi di seguirli nel loro hotel, convinto di trovare una stanza libera, ma, ahimè, non ce n'erano di disponibili. Ero stanco e mi fecero riposare su un divano, in attesa di un taxi che mi portasse a Dilijan, nella struttura del progetto. Non mi importava pagare, volevo solo un letto.
Anche qui ero tra i più scarsi a livello di inglese, ma con un poco di volontà e di improvvisazione me la cavai benissimo. Rimasi super soddisfatto di questo progetto, avrei voluto partecipare a un altro, ma lì, in Armenia, conobbi una ragazza spagnola che di lì a poco sarebbe andata in Australia. Mi innamorai di lei e decisi di seguirla. Mai scelta fu più incosciente, ma più azzeccata. Ero pronto per vivere l'anno più emozionante di sempre. 
 
 

K2_AUTHOR

Davide Urso

Davide Urso

Viaggio il mondo.

or

Testata2

Instagram

Please publish modules in offcanvas position.